Trieste per la danza 2003” è il titolo della prima edizione di un festival di danza per Trieste, che Arteffetto metterà in scena domenica 14 dicembre 2003 presso la Sala Tripcovich, alle ore 20.00 e martedì 16 dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro Miela, con la voglia di coinvolgere il pubblico alle appassionanti performance che utilizzano il linguaggio antico ma sempre attuale del corpo.

La serata di domenica 14 nella Sala Tripcovich vedrà un interessante momento d’incontro e confronto fra allievi, grandi e piccoli, e insegnanti provenienti da diversi centri di formazione del Triveneto: agli allievi del Centro di formazione professionale per la danza “Città di Trieste”, dell’Associazione Arteffetto, si uniranno quelli del Cenacolo Arabesque di Ronchi dei Legionari, Let’s dance di San Vito al Tagliamento, Studiodanza di Maniago, Sipario! di Fagagna. Le coreografie, che spazieranno dalla Danza Classica al Modern-Jazz, dal Contemporaneo alla Danza di Carattere, verranno eseguite sulle musiche di Pietr Ilich Tchaicovsky, Leo Delibes, Ralf Illenberg, Elvis Presley, Sting, Anton Dvorak…

Lo spettacolo che si svolgerà al Teatro Miela martedì 16, offrirà al pubblico triestino un momento di approfondimento sul panorama nazionale della danza, grazie alle pregiate interpretazioni di Michela Barasciutti, raffinata interprete della compagnia Tocna di Venezia in coppia con Corrado Canulli nel duetto tratto da “Magdalena” sulle musiche originali di Stefano Maria Ricatti; Manuela del Piero, che unendo la voce alle potenzialità espressive del corpo impersonerà Sissi, figura molto cara ai Triestini; Jorge Annibal Rizzardi e Federica Russolo, dall’argentina a Trieste, presenteranno uno studio moderno sul tema della libertà, rileggendola a loro modo e filtrandola cone le proprie esperienze, su un collage musicale assemblato da Francesco Augusto; Sarah Taylor con Laura Antonelli, Emanuela Russo e Claudia Ziliotto per la Compagnia Arteffetto: come una coreografia cambia, mantenendo la stessa sequenza di passi, ma supportata da un diverso tessuto musicale, sia ritmico che timbrico. Maestro di cerimonie, Luciano Pasini, attore impegnato in tutte le più recenti produzioni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che a fine serata smetterà i panni del “bravo presentatore” per tornare ad indossare quelli del ballerino di tango, in una particolare formazione di coppia…. Diverse personalità quindi, diverse nazionalità, diversi stili, con un unico obiettivo: sognare e far sognare raccontando storie, emozioni, fantasie…

L’iniziativa è stata realizzata grazie al generoso contributo della PROVINCIA e del COMUNE di Trieste, nonché della FONDAZIONE CRTRIESTE

Festival 2013