Un bagaglio coreutico poliedrico, una passione vigorosa per la musica jazz e un cane di nome Plié. Questi sono solo alcuni degli aspetti che accomunano Silvia e Renato, la scoppiettante coppia, nella vita e nel ballo, che ad ArteffettoDanza insegna lindy hop.

“Se la danza è una tua vera passione, è qualcosa da cui non ti puoi staccare, in qualsiasi momento della vita” – racconta Silvia.

In giorni tristi e complicati, vi raccontiamo una storia bella, ricca di sogni, tenacia, passione e ovviamente, guarda caso, di danza. I protagonisti sono Mara Maranzana e Michele Usoni, due friulani doc che hanno fatto del tango la loro professione e il focus della loro vita da ben 20 anni, insegnando, oltre che a Udine, anche ad ArteffettoDanza con seminari bimensili di approfondimento.

"Non la installare perché poi, se sei positivo, ti mettono in quarantena"

"La mi abatteria dura già poco"

"Tanto se sono positivi nessuno può costringerli ad installare l'app"

Quando gli ho chiesto qual è il personaggio a cui si sente più affezionato, lui mi ha risposto deciso: “Il fauno Puck in The Dream”.
Ho pensato che per Thomas Giugovaz, ex allievo di ArteffettoDanza con una carriera prestigiosa da raccontare e da proseguire, fosse proprio una risposta azzeccata. Lui è sempre stato così: giocoso, sorridente e con gli occhi vivi e sognanti.

Trieste, Milano, Londra, Roma e poi di nuovo Trieste. Maurizio Rapotec, che ad ArteffettoDanza insegna Pilates Matwork, ha respirato l’atmosfera di varie città, collezionando esperienze formative e lavorative in ambiti diversi con una curiosità sempre spiccata per il movimento e per il benessere fisico. Così al mondo del teatro e agli studi universitari in Sociologia, Maurizio ha affiancato la specializzazione in Bodybuilding, diventando insegnante di sala e poi personal trainer. Ed è stato proprio durante la formazione come personal trainer che ha conosciuto il Pilates.

 "La danza è l’eterno risorgere del sole"

(Isadora Duncan)

Ero davvero giovane per capire cosa mi stavate regalando Tu e l'indimenticabile signora Emilia. Son dovuti passare degli anni, tanti, affinché tornassero nella mia mente le vostre parole, le vostre correzioni, la bellezza di un gesto e l'espressione che doveva accompagnarlo. Quando mi chiedono " come mai hai scelto di fare danza?" la mia risposta è sempre nei vostri due nomi... Perché il destino ha voluto due Etoile del Teatro dell'Opera di Sofia a Messina negli anni 70.

“La parte più sorprendente del teatro è vedere il cambiamento nei miei allievi, percepire qualcosa che già risiede in loro, ma che magari è nascosto o bloccato. Con la recitazione ogni piccola trasformazione viene allo scoperto, diventa consistente, reale... prima sul palcoscenico e poi anche nella loro quotidianità”.

https://www.danceaustralia.com.au/artists/why-i-dance-2-jacopo-grabar-sydney-dance-company

Cosa c'è di più importante e gratificante dell'essere ricordati con affetto e stima dagli ex allievi? Essere considerati con affetto e stima anche dagli attuali allievi!! :-)

Il nostro viaggio alla scoperta degli insegnanti di ArteffettoDanza prosegue e stavolta ci conduce in Spagna, ai ritmi andalusi del flamenco con Elisabetta Romanelli.

Un ultimo sguardo alla quarantena, ma con la gioia e il sollievo di esserci potuti riunire per lavorare in sala e godere di tutto ciò che di bellissimo offrono il nostro lavoro (per chi insegna), la nostra disciplina (per chi impara) e la nostra arte, che è un dono per tutti... anche per chi sta solo a guardare.

Grazie alla scuola, agli allievi e al pubblico.

https://youtu.be/DZ-eGSF5-10
Buona visione

Giulia